Gratuito, 100 posti
Due giornate dedicate all’evoluzione della salute mentale, con attenzione a depressione, schizofrenia e psicosi, disturbi di personalità, ADHD, autismo e interventi…

Riassunto a cura di Smart ECM
Questo corso non è ospitato su Sillo. Sillo non rappresenta il provider. Il corso è mostrato con finalità informative, basandosi su dati pubblicamente disponibili che potrebbero essere incorretti.
Congresso su salute mentale e neuroscienze, rivolto a psichiatri, neurologi, psicologi e medici di famiglia. Affronta depressione, schizofrenia, psicosi, disturbi di personalità, ADHD, autismo e modelli di psichiatria di comunità con focus sull'intelligenza artificiale.
La psichiatria sta attraversando una fase di trasformazione senza precedenti. Se per lungo tempo l'organizzazione dei servizi si è sviluppata prevalentemente intorno alla gestione della fase acuta del disturbo mentale, oggi le conoscenze scientifiche e l'innovazione tecnologica consentono di immaginare un modello diverso: capace di anticipare il rischio, riconoscere precocemente i segnali di vulnerabilità e costruire interventi realmente personalizzati lungo l'intero percorso di vita della persona.
Le neuroscienze hanno progressivamente dimostrato come i disturbi mentali siano il risultato di una complessa interazione tra fattori biologici, psicologici, ambientali e sociali. Questa visione supera una lettura esclusivamente diagnostica della malattia e apre la strada a una psichiatria fondata sulla comprensione dei meccanismi che determinano salute, resilienza e fragilità. Parallelamente, l'intelligenza artificiale rappresenta uno strumento capace di integrare informazioni provenienti da fonti diverse — dati clinici, neurobiologici, comportamentali e ambientali — trasformandole in conoscenza utile per supportare il ragionamento clinico, senza sostituirlo.
La vera sfida, tuttavia, non è tecnologica, ma organizzativa. L'innovazione produce valore solo quando riesce a modificare il modo in cui i professionisti collaborano, i servizi comunicano tra loro e i percorsi assistenziali vengono costruiti attorno ai bisogni della persona. La psichiatria del futuro dovrà quindi essere sempre meno frammentata e sempre più integrata, capace di connettere ospedale, territorio, medicina generale, servizi sociali, scuola, terzo settore e comunità in una rete dinamica che accompagni il cittadino dalla prevenzione alla riabilitazione.
In questa prospettiva, il paradigma della psichiatria predittiva, preventiva, personalizzata e di comunità rappresenta un cambiamento culturale prima ancora che tecnologico. Predire significa individuare tempestivamente le condizioni di rischio; prevenire significa intervenire prima della cronicizzazione; personalizzare significa adattare le decisioni cliniche alle caratteristiche biologiche, psicologiche e sociali di ogni individuo; fare comunità significa riconoscere che la salute mentale nasce e si mantiene nei contesti di vita, nelle relazioni e nella partecipazione sociale.
Questo convegno nasce dalla convinzione che il dialogo tra neuroscienze, intelligenza artificiale e organizzazione sanitaria possa contribuire a definire una nuova visione della salute mentale, nella quale l'innovazione scientifica sia orientata al miglioramento della qualità delle cure, dell'equità di accesso e della sostenibilità dei sistemi sanitari. L'obiettivo non è immaginare una psichiatria dominata dalla tecnologia, ma una psichiatria in cui la tecnologia renda possibile una medicina più umana, più tempestiva e più vicina alle persone.
L'incontro intende favorire il confronto tra professionisti, ricercatori, decisori e stakeholder sui modelli organizzativi emergenti, sulle opportunità offerte dalle nuove tecnologie e sulle implicazioni etiche, formative e assistenziali che accompagneranno questa evoluzione. Solo attraverso un'integrazione reale tra innovazione scientifica, competenze professionali e reti di comunità sarà possibile costruire una psichiatria capace non solo di curare la malattia, ma di promuovere salute, autonomia e inclusione sociale.
Il corso si tiene presso Four Points By Sheraton, Via Antonello da Messina 45, Aci Castello (CT)
Gratuito, 100 posti
27-28 novembre 2026, a Aci Castello
Questionario a risposta multipla
A.I.D.M. Associazione Italiana Donne MedicoID Provider N° 558 · Città: Roma (RM)
L’evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Psichiatria, Geriatria, Neuroradiologia, Neurofisiopatologia, Neurologia, Neurochirurgia, Radiodiagnostica, Medicina Generale (Medici Di Famiglia)).
«Ripensare La Salute Mentale» assegna 15,7 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "A.I.D.M. Associazione Italiana Donne Medico" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
In presenza: «Ripensare La Salute Mentale» si tiene a Via Antonello da Messina 45, Aci Castello.
Per «Ripensare La Salute Mentale» sono previsti fino a 100 partecipanti.
Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «Ripensare La Salute Mentale» è la scelta più semplice.
Con 15,7 crediti, «Ripensare La Salute Mentale» copre il 10,5% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
«Ripensare La Salute Mentale» ha come obiettivo formativo "Integrazione tra assistenza territoriale ed ospedaliera", parte degli "Obiettivi formativi di processo".
Al termine di «Ripensare La Salute Mentale»:
Approccio scientifico alle problematiche per valorizzare ogni possibile interscambio, pratica e cultura, confrontando i modelli di soccorso sanitario, allo scopo di giungere ad un più attuale coordinamento ed una maggiore efficacia dell'assistenza psichiatrica e dei trattamenti clinici
Le neuroscienze hanno progressivamente dimostrato come i disturbi mentali siano il risultato di una complessa interazione tra fattori biologici, psicologici, ambientali e sociali.
No, «Ripensare La Salute Mentale» non è un evento residenziale interattivo.
In «Ripensare La Salute Mentale» i metodi didattici previsti sono: serie di relazioni su tema preordinato, tavole rotonde con dibattito tra esperti e confronto/dibattito tra pubblico ed esperto/i guidato da un conduttore ("l'esperto risponde").
Sì, «Ripensare La Salute Mentale» si terrà interamente in italiano.
In «Ripensare La Salute Mentale» la presenza viene verificata tramite sistema elettronico a badges.
In «Ripensare La Salute Mentale» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla.
Sì: oltre a «Ripensare La Salute Mentale» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di A.I.D.M. Associazione Italiana Donne Medico, non c'è un limite per provider.