3.A - Ti piacerebbe diventare imprenditore? business plan e strategie per l’impresa: Internazionalizzazione e innovazione di prodotto e di processo - Trento
GratuitoDream S.r.l.
Dal 23 novembre 202660 ore
L’attività proposta forma competenze per comprendere e gestire gli strumenti necessari allo sviluppo e alla gestione comunitaria dei quartieri, promuovendo innovazione, inclusione sociale e sostenibilità nel contesto urbano.

Questo corso non è ospitato su Sillo. Sillo non rappresenta il provider. Il corso è mostrato con finalità informative, basandosi su dati pubblicamente disponibili che potrebbero essere incorretti.
Il corso insegna come far funzionare la vita di quartiere e di condominio attraverso la gestione comunitaria: portierato sociale, comitati di abitanti, progetti condivisi con le associazioni locali e forme di governance partecipata, sia per gli edifici pubblici sia per quelli privati. Il focus cade sul vicinato come punto di partenza per altre trasformazioni urbane, e su come tenere insieme esigenze diverse di fasce di cittadini. Ne traggono beneficio soprattutto chi lavora nel welfare di prossimità, nelle amministrazioni che gestiscono patrimonio abitativo, negli enti del terzo settore e in chi si occupa di aree interne, montane o periferiche, dove il quartiere può diventare presidio culturale e di servizi.
Destinatari del progetto sono persone interessate al tema della rigenerazione urbana e che vogliono acquisire conoscenze in merito a modelli e servizi di GESTIONE COMUNITARIA per ripensare spazi pubblici.
I candidati dovranno dimostrare i seguenti requisiti.
REQUISITI FORMALI
Essere:
- residenti o domiciliati in regione in data antecedente all’iscrizione al percorso;
- occupati o disoccupati;
- aver assolto l’obbligo scolastico.
REQUISITI SOSTANZIALI
Per una migliore fruizione della formazione è preferibile che i candidati siano in possesso di:
Attestato rilasciato: Attestato di frequenza
Parma (PR)
Il corso «Prossimità e quartiere: La gestione comunitaria al centro del processo di innovazione e nuovo paradigma per ripensare spazi pubblici» è gratuito.