Ipofosfatasia (HPP): Riconoscimento precoce e presa in carico nel territorio · Sillo
Ipofosfatasia (HPP): Riconoscimento precoce e presa in carico nel territorioDi Italian Medical Research S.R.L.Fino al 31 ago '27Online9 crediti ECM
Ipofosfatasia (HPP): Riconoscimento precoce e presa in carico nel territorio
Di Italian Medical Research S.R.L.Corso esterno
Fino al 31 ago '27
Online
9 crediti ECM
In breve
Il corso affronta l’ipofosfatasia, una malattia rara dalle manifestazioni molto variabili che spesso viene scambiata per problemi più frequenti e quindi riconosciuta in…
Riassunto a cura di Smart ECM
Questo corso non è ospitato su Sillo. Sillo non rappresenta il provider. Il corso è mostrato con finalità informative, basandosi su dati pubblicamente disponibili che potrebbero essere incorretti.
Di che cosa si tratta
Il corso FAD illustra l’ipofosfatasia, una malattia rara i cui sintomi si sovrappongono a patologie più comuni, e offre strumenti per riconoscerla precocemente e indirizzare il paziente ai centri di riferimento. È rivolto a pediatri e medici di medicina generale.
Una malattia rara che si riconosce tardi
L’ipofosfatasia (HPP) è una patologia rara caratterizzata da un’elevata eterogeneità clinica e da un significativo ritardo diagnostico, spesso legato alla sovrapposizione dei segni e dei sintomi con condizioni più comuni. Tale complessità rende la diagnosi particolarmente sfidante nella pratica territoriale, con potenziali ripercussioni cliniche, psicologiche e assistenziali per i pazienti e le loro famiglie.
Il corso FAD ECM nasce con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza dell’HPP tra pediatri e medici di medicina generale, fornendo strumenti concreti per riconoscere precocemente i segnali di sospetto clinico e orientare correttamente il percorso diagnostico. Attraverso un inquadramento sistematico della malattia, l’analisi delle principali presentazioni cliniche e la discussione di casi esemplificativi, il percorso formativo intende contribuire alla riduzione del “diagnostic gap” e favorire un appropriato invio ai centri di riferimento.
L’iniziativa mira inoltre a rafforzare l’integrazione tra territorio e specialisti, valorizzando l’approccio multidisciplinare e migliorando l’appropriatezza diagnostica e la qualità complessiva del percorso assistenziale dei pazienti affetti da HPP
Tematiche:ipofosfatasiaritardo diagnosticofosfatasi alcalinamalattie raresospetto clinicocomunicazione della diagnosi
I 6 moduli
1
Sessione 1 – Introduzione e obiettivi formativi
Presentazione del progetto formativoG.Di Mauro, E. Malorgio
Responsabili scientifici e facultyG.Di Mauro, E. Malorgio
Razionale dell’iniziativa formativaG.Di Mauro, E. Malorgio
Obiettivi del corso e ricadute sulla pratica clinica territorialeG.Di Mauro, E. Malorgio
Definizione e basi fisiopatologiche dell’HPPA. Grandone
Epidemiologia e spettro di malattiaA. Grandone
L’HPP come modello di patologia rara sottodiagnosticataA. Grandone
Variabilità clinica e fenotipicaA. Grandone
Il ruolo biochimico della fosfatasi alcalina (ALP): fisiologia e significato clinicoA. Grandone
Forme pediatriche e forme dell’adultoA. Grandone
Presentazioni lievi e atipicheA. Grandone
Elementi di sovrapposizione con patologie più comuniA. Grandone
3
Sessione 3 – Il sospetto clinico e la diagnosi precoce
Il “diagnostic gap”: cause e conseguenzeM. Pitea
Impatto clinico, psicologico e assistenziale della diagnosi tardivaM. Pitea
Il sospetto clinico come primo snodo del percorso di curaM. Pitea
L’ALP come primo campanello d’allarme biochimicoM. Celli
Red flag cliniche in età pediatricaM. Pitea
Segnali di allarme nell’adulto seguiti dal medico di medicina generale
Come ottieni 9 crediti
1Iscriviti
Gratuito, 499 posti
2Segui il corso online
Entro il 31 agosto 2027
3Supera la verifica
Questionario a risposta multipla (se online: con doppia randomizzazione)
Responsabili e docenti
Provider
Italian Medical Research S.r.l.ID Provider N° 1344 · Città: Milano (MI)
Responsabile scientifico
Responsabile scientifico · ASL BN
Relatori e docenti
Relatore · Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma
Relatore · Azienda Universitaria Ospedaliera della Seconda Università degli Studi di Napoli
Sponsor e partner
Con il contributo non vincolante di
Alexion Pharma Italy SR.
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L’evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Pediatria, Pediatria (Pediatri Di Libera Scelta), Medicina Generale (Medici Di Famiglia)).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Ipofosfatasia (Hpp)» assegna 9 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Italian Medical Research S.R.L." al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
Online: «Ipofosfatasia (Hpp)» è un corso FAD, lo segui da casa sulla piattaforma del provider.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Ipofosfatasia (Hpp)» sono previsti fino a 499 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
«Ipofosfatasia (Hpp)» è già FAD e gratuito: la scelta dipende solo da quanti crediti ti servono e dai temi trattati.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 9 crediti, «Ipofosfatasia (Hpp)» copre il 6% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
C'è un limite ai crediti FAD nel triennio?
No: dal triennio 2020-2022 la formazione a distanza non ha più un tetto massimo, quindi i crediti di «Ipofosfatasia (Hpp)» contano per intero e puoi coprire l'intero obbligo con corsi FAD.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Ipofosfatasia (Hpp)» ha come obiettivo formativo "Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere", parte degli "Obiettivi formativi tecnico-professionali".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Ipofosfatasia (Hpp)»:
M. Celli
Continuità assistenziale e follow-up longitudinaleM. Celli
4
Sessione 4 – Percorso diagnostico e presa in carico
Quando sospettare l’HPP: elementi clinici e anamnestici da valorizzareD. Fintini
Modalità corrette di invio allo specialistaD. Fintini
Ruolo dei centri di riferimento e dei centri di terzo livelloD. Fintini
5
Sessione 5 – Casi clinici e implicazioni per la pratica
Caso clinico esemplificativo in età pediatricaM. Pitea
Caso clinico esemplificativo nell’adultoM. Celli
Take home messages per pediatri e medici di medicina generaleM. Celli
Prospettive future e valore della cultura del sospetto clinicoM. Pitea
6
Sessione 6 – Il valore della comunicazione medico paziente caregivers
La comunicazione come parte integrante del percorso di cura nelle patologie rareR. Arigliani
Comunicare la diagnosi di HPP: tempi, modalità e linguaggio appropriatoR. Arigliani
Gestione dell’impatto emotivo della diagnosi su paziente e caregiverR. Arigliani
Il ruolo del medico territoriale nel counselling iniziale e nel follow-upR. Arigliani
IRCCS Ospedale S. Raffaele di Milano
Ruolo
Dirigente medico, Dipartimento di Pediatria
Relatore · IRCCS Ospedale S. Raffaele di Milano
In tema di ipofosfatasia (hpp), patologia rara caratterizzata da un’elevata eterogeneità clinica e da un significativo ritardo diagnostico, spesso legato alla sovrapposizione dei segni e dei sintomi con condizioni più comuni.
Di che tipo di evento FAD si tratta?
«Ipofosfatasia (Hpp)» è un corso FAD asincrono in modalità e-learning: puoi seguirlo online quando preferisci, su una piattaforma dedicata.
Come funziona la verifica di apprendimento?
In «Ipofosfatasia (Hpp)» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla (se online: con doppia randomizzazione).
Posso sommare più corsi di Italian Medical Research S.R.L.?
Sì: oltre a «Ipofosfatasia (Hpp)» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di Italian Medical Research S.R.L., non c'è un limite per provider.