I nuovi requisiti minimi per l'edilizia: cosa cambia? Le novità introdotte dal DM 28/10/2025 in vigore dal 3 giugno 2026
25 €Ordine degli Ingegneri di Grosseto
28 ottobre 2026Grosseto3 crediti CFP
Gli ingegneri che progettano o riqualificano edifici e impianti possono approfondire come riconoscere e classificare i sistemi di automazione, interpretare le specifiche per asseverazione e manutenzione e applicare la UNI EN ISO 52120-1 ai principali domini impiantistici.

Questo corso non è ospitato su Sillo. Sillo non rappresenta il provider. Il corso è mostrato con finalità informative, basandosi su dati pubblicamente disponibili che potrebbero essere incorretti.
Il corso spiega cosa sono i sistemi di automazione per edifici (BACS), come riconoscerne le tipologie e come leggerne le specifiche per asseverazione, installazione e manutenzione, con un'attenzione particolare alla classificazione secondo la UNI EN ISO 52120-1 sui principali ambiti impiantistici. Si parla anche di incentivi come Conto Termico, Ecobonus e CAM, di calcolo dei tempi di ritorno, dello Smart Readiness Indicator e del ruolo del comportamento degli occupanti. Il percorso è pensato soprattutto per chi progetta o riqualifica edifici e impianti, come ingegneri e, più in generale, tecnici che seguono BACS sul campo o ne valutano gli aspetti normativi.
Valido per CFP · Crediti formativi professionali degli ingegneri
Elencato da: Consiglio Nazionale degli Ingegneri, formazionecni.it
Introduzione ai BACS
Cosa sono i BACS e le varie tipologie di BACS
La specifica tecnica UNI/TS 11651:2023 (asseverazione dei sistemi BACS)
La specifica tecnica UNI CEI/TS 11672:2017 (figure professionali per installazione e manutenzione dei sistemi BACS)
Cenni sui BUS di comunicazione
La legislazione di riferimento: DM 26/06/2015 requisiti minimi, come modificato dal DM MASE 28 ottobre 2025; Conto Termico 3.0; Ecobonus; CAM. Tempi di ritorno (PBT) dei BACS
La norma di riferimento UNI EN ISO 52120-1 (ex EN 15232-1) sui domini funzionali trattati nel corso (riscaldamento, ACS, raffrescamento, ventilazione, oscuranti e TBM) – parte 1
Caso studio: Cascina Oremo, dalla progettazione al monitoraggio
Si rivolge ad architetti, ingegneri, geometri e periti industriali che si occupano di progettazione e riqualificazione di edifici e impianti, in particolare a chi segue asseverazione, installazione o manutenzione dei BACS e a chi deve valutarne gli aspetti normativi e gli incentivi.
Il corso offre un quadro ordinato di norme, specifiche tecniche e riferimenti legislativi sui BACS. Permette di capire
cosa sono i BACS e come se ne distinguono le tipologie, come li classifica la norma UNI EN ISO 52120-1, come si
collocano nel quadro legislativo e negli incentivi (DM 26/06/2015 come modificato dal DM MASE 28 ottobre 2025,
Conto Termico 3.0, Ecobonus, CAM) e quali sono i tempi di ritorno (PBT).
La parte applicativa si basa su due casi studio dell’Ing. Gabriele Riva, dalla progettazione al monitoraggio, e affianca
alla norma la manutenzione dei BACS e il rapporto con l’utente dell’edificio.
L’evento «Corso Progettare i BACS: dalla UNI EN ISO 52120-1 ai casi reali» riconosce 8 crediti formativi professionali (CFP).
L’evento «Corso Progettare i BACS: dalla UNI EN ISO 52120-1 ai casi reali» costa 147 €.
Sì, l’evento si segue online in diretta: è una FAD sincrona (webinar).
La norma UNI EN ISO 52120-1 (ex EN 15232-1) sui domini funzionali trattati nel corso – parte 2
Manutenzione dei BACS
Cos’è lo Smart Readiness Indicator: differenza tra BACS e smartness di un edificio
Cenni di psicologia del comportamento dell’utente: il progetto europeo MOBISTYLE e il sistema edificio-impianto-occupante
Caso studio: la progettazione di una scuola a Ponte di Legno in classe B dei BACS, con impianto fotovoltaico e possibile CER