Aggiornamento RSPP Datore di Lavoro
185 € + IVAWST Europa - Corsi Sicurezza sul Lavoro a Varese
28 ottobre 20268 ore
Requisiti partecipanti: Essere maggiorenni, essere in possesso dell’idoneità alla mansione rilasciata del medico competente, conoscenza della lingua italiana (lettura, comprensione, comunicazione).

Questo corso non è ospitato su Sillo. Sillo non rappresenta il provider. Il corso è mostrato con finalità informative, basandosi su dati pubblicamente disponibili che potrebbero essere incorretti.
Il corso insegna a usare in sicurezza i dispositivi di protezione individuale di terza categoria contro la caduta, cioè imbragature, cordini e sistemi di trattenuta e arresto, quando il lavoro si svolge a più di due metri da un piano stabile e non è possibile installare protezioni collettive. Il programma ripercorre la normativa su igiene e sicurezza, con attenzione ai cantieri edili e ai lavori in altezza, e spiega come riconoscere e valutare i rischi tipici di chi lavora sospeso o in quota, dagli agenti ambientali alle attrezzature e alle sostanze impiegate. Ne beneficiano soprattutto gli addetti ai cantieri, alla manutenzione di impianti e coperture e a chi opera su strutture elevate, perché acquisisce criteri per scegliere, indossare e controllare i dispositivi prima di salire.
Normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento ai cantieri edili ed ai lavori in quota. Analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nei lavori in quota (rischi ambientali, di caduta dall’alto e sospensione, da uso di attrezzature e sostanze particolari, ecc.).
Lavoratori che eseguono attività lavorativa che li espone al rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 m rispetto ad un piano stabile (art. 107, D.Lgs. 81/08 – definizioni), dove non sia possibile adottare delle misure di protezione collettive. (art. 111, comma 1 lettera a) D.Lgs. 81/08).
Prove pratiche ed esercitazioni sull’uso in sicurezza dei dpi 3° categoria anticaduta
Essere maggiorenni, essere in possesso dell’idoneità alla mansione rilasciata del medico competente, conoscenza della lingua italiana (lettura, comprensione, comunicazione).
Questionario a risposta multipla superato con almeno il 70% delle risposte esatte, seguito da prova pratica di verifica finale.
Attestato di frequenza