Negli ultimi anni, il contesto epidemiologico delle malattie infettive animali ha subito profonde modificazioni, determinate da fattori quali la globalizzazione degli scambi commerciali, i cambiamenti climatici e l'instabilità geopolitica in diverse aree del mondo. Tali dinamiche hanno favorito la diffusione e l'avvicinamento al territorio europeo di patologie un tempo considerate esotiche.
In questo scenario, malattie ad elevato impatto sanitario ed economico tra le quali la Peste dei Piccoli Ruminanti (PPR), il Vaiolo ovino, la Pleuropolmonite Contagiosa Bovina (PPCB), la Lumpy Skin Disease (LSD), la Peste equina africana, il Morbo Coitale Maligno (MCM) e la Rift Valley Fever (RVF) rappresentano una minaccia concreta per la sanità animale e per la sostenibilità del comparto zootecnico. Particolare rilevanza assume la diffusione delle malattie trasmesse da vettori, favorita dall'espansione e dall'adattamento di insetti ematofagi in aree precedentemente indenni, a causa dei cambiamenti climatici o di interventi umani sulle risorse idriche, nei contesti del sud del mondo. Così come il rischio associato alle malattie a trasmissione diretta, che possono diffondersi rapidamente attraverso la movimentazione degli animali, loro commercializzazione e l'inadeguata applicazione delle misure di biosicurezza e polizia veterinaria.
Alla luce di tali criticità, il ruolo del medico veterinario risulta centrale nell'ambito della sorveglianza epidemiologica. La capacità di reconocer precocemente segni clinici sospetti, anche in presenza di patologie non abituali nel territorio nazionale, costituisce un elemento fondamentale per l'attivazione tempestiva delle misure di controllo e contenimento. Verrà enfatizzato anche il ruolo del mattatoio, in particolare la visita ante e post mortem, per il monitoraggio epidemiologico di alcune patologie.
Il presente corso ECM si propone di fornire ai partecipanti conoscenze aggiornate e strumenti operativi utili al riconoscimento precoce delle principali malattie esotiche di interesse zootecnico, con particolare riferimento agli aspetti clinici, epidemiologici e diagnostici. Il materiale didattico è stato sviluppato integrando le più recenti evidenze scientifiche con esperienze maturate in campo in contesti in cui tali patologie risultano endemiche, al fine di garantire un approccio pratico e applicabile nella realtà professionale.