La nuova gestione degli espropri anche alla luce del codice appalti (registrazione del 18/05/26) · Sillo
La nuova gestione degli espropri anche alla luce del codice appalti (registrazione del 18/05/26)Di Caldarini & AssociatiDate n.d.Online5 ore
La nuova gestione degli espropri anche alla luce del codice appalti (registrazione del 18/05/26)
Di Caldarini & AssociatiCorso esterno
Date n.d.
Online
5 ore
In breve
Il corso è fruibile on-line su computer, tablet o smartphone e le lezioni possono essere seguite in qualsiasi momento della giornata, accedendo all’Area riservata CALDARINI&associati con le credenziali inviate tramite e-mail al momento dell’iscrizione al corso.
Questo corso non è ospitato su Sillo. Sillo non rappresenta il provider. Il corso è mostrato con finalità informative, basandosi su dati pubblicamente disponibili che potrebbero essere incorretti.
In sintesi
Il corso affronta come si gestisce un esproprio o un asservimento alla luce del nuovo Codice dei contratti pubblici, mettendo in relazione il Testo Unico espropri con le regole su progettazione, conferenza di servizi e pubblica utilità. Il percorso segue le fasi del vincolo preordinato all'esproprio e della dichiarazione di pubblica utilità, con attenzione a cosa cambia nel passaggio dal progetto di fattibilità all'esecutivo, al piano particellare, ai sopralluoghi e alla delega dei poteri espropriativi. È pensato soprattutto per chi lavora negli uffici tecnici, espropri, lavori pubblici, urbanistica e patrimonio degli enti, per i segretari comunali e per i concessionari di opere pubbliche, oltre che per amministratori e legali che seguono queste pratiche.
Programma
Come gestire un esproprio ed un asservimento
I soggetti interessati agli espropri: la competenza
La fase del vincolo preordinato all’esproprio: cosa è, le caratteristiche. Come si inserisce nel codice degli appalti
La fase della PU: cosa è, le caratteristiche. Come cambia col codice degli appalti
Le nuove regole previste dal coordinamento tra TUE e Codice Appalti
Come leggere il TU espropri alla luce del Codice Appalti: il coordinamento delle norme
La fase transitoria e l’art. 226 codice appalti
La parte generale del nuovo codice interessata agli espropri: analisi degli artt. 38 e 41
L’art. 38, comma 10, del codice appalti e l’impatto sugli espropri
La conferenza dei servizi ed il ruolo assunto con il progetto di fattibilità tecnica ed economica e con l’esecutivo
La determinazione conclusiva della conferenza dei servizi impone il vincolo, la pu, la indifferibilità e comporta variante: ma a livello urbanistico i Comuni cosa debbono fare?
Il nuovo modo di avvisare i proprietari espropriandi dell’avvio del procedimento: gli adempimenti degli artt. 11 e 16 del d.p.r. 327/01 che fine fanno?
L’art. 14, comma 5, della legge 241/90 all’interno delle comunicazioni di avvio del procedimento collegato alla conferenza dei servizi: che ruolo hanno
Le misure di salvaguardia in presenza del vincolo preordinato all’esproprio
Le varianti semplificate
Come cambia la progettazione e la dichiarazione di pubblica utilità connessa: PU connessa al PFTE o all’esecutivo?
La parte specifica delle novità del nuovo codice appalti: l’allegato I.7.
Il Quadro esigenziale; il Documento di fattibilità delle alternative progettuali (DOCFAP); il Documento di indirizzo alla progettazione (DIP); il Progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE); il Progetto esecutivo
Il nuovo ruolo dello studio di fattibilità tecnica ed economica e dell’esecutivo
Il piano particellare nel nuovo Codice e l’impatto per l’operatore di settore: il PP nel PFTE e l’aggiornamento del PP nel progetto esecutivo
I necessari sopralluoghi ex art. 33, comma 4, All.I7 ed il contraddittorio col proprietario
I problemi collegati alla delega di poteri espropriativi secondo il nuovo codice: l’art. 33, comma 5, dell’allegato
I rimborsi al delegato delle indennità di espropriazione e delle spese legali; pericolosità della scelta del legislatore?
Il corso è fruibile on-line su computer, tablet o smartphone e le lezioni possono essere seguite in qualsiasi momento della giornata, accedendo all’Area riservata CALDARINI&associati con le credenziali inviate tramite e-mail al momento dell’iscrizione al corso. Il corso è composto - Videoregistrazione della lezione tenuta dal docente – durata 5 ore - Slides - Materiale di approfondimento L’access…
A chi è rivolto
Responsabili Uffici Tecnici, Espropri, Lavori Pubblici, Urbanistica, Patrimonio e Legale. Concessionari di opere pubbliche. Segretari Comunali e Provinciali. Amministratori. Avvocati Liberi professionisti.
Quote di partecipazione
Enti pubblici e Privati
350 € + IVA
Piccoli Comuni (fino 8.000 ab.)
290 € + IVA
Scheda del corso
Modalità
Online
Durata
5 ore
Quota di partecipazione
Enti pubblici e Privati: 350 € + IVA
Piccoli Comuni (fino 8.000 ab.): 290 € + IVA
Ente organizzatore
Caldarini & Associati
Lingua
Italiano
Domande frequenti
Quanto costa partecipare?
Il corso «La nuova gestione degli espropri anche alla luce del codice appalti (registrazione del 18/05/26)» costa da 290 € + IVA.