Nuova PAC 2023-2027 e piano strategico della politica agricola comune
Prezzo ndDemetra Formazione S.r.l.
29 ottobre 2026Online
Il Corso di formazione oltre ai partecipanti la possibilità di conoscere i principi relativi alla normativa del Made in Italy

Questo corso non è ospitato su Sillo. Sillo non rappresenta il provider. Il corso è mostrato con finalità informative, basandosi su dati pubblicamente disponibili che potrebbero essere incorretti.
Il percorso chiarisce quando una dicitura come Made in Italy o 100% Italia può trarre in inganno, partendo dalle differenze tra queste formule e dalle regole che le disciplinano. Si ripercorre come si è arrivati alla tutela giuridica di questa indicazione e si spiega cosa significa Italian Sounding, ossia richiamare l'Italia attraverso nomi, colori o immagini senza che il bene provenga dal nostro Paese. Viene inoltre esaminato come un marchio possa diventare fuorviante se usato male, anche da chi lo ha ottenuto in licenza. Sul piano penale e amministrativo si analizzano i casi in cui la falsa origine integra un illecito e si considerano le ultime sentenze della Corte di Cassazione in materia.
Il Corso di formazione è rivolto al personale interno alle Aziende che segue i processi di esportazione / importazione e di etichettatura dei prodotti. Esempio, management, legali di impresa, direttori marketing, Brand manager e responsabili compliance.
Il Corso di formazione oltre ai partecipanti la possibilità di conoscere i principi relativi alla normativa del Made in Italy e alle fattispecie penali ed amministrative collegate alle attività di commercializzazione di prodotti recanti indicazioni di provenienza o di origine. Il Corso ha come obiettivo principale, quindi, quello di fornire ai partecipanti le competenze necessarie per poter comprendere le differenze tra “Made in Italy” e “100% Made in Italy”, “100% Italia”, “tutto italiano” o “full Made in Italy”; inoltre, il Corso chiarirà anche le circostanze nelle quali l’uso non appropriato del proprio marchio di impresa o di determinate indicazioni/segni, anche da parte del licenziatario, possano indurre il consumatore a ritenere che il prodotto sia di origine italiana, in assenza di indicazioni chiare ed evidenti sulla provenienza estera della merce, con il conseguente rischio di incorrere in sanzioni penali ed amministrative.
SI
Il corso «L’Italian Sounding, Marchi di Impresa e la legge sul Made in Italy.» costa da 150 € + IVA.
Sì, il corso si segue online.