Gratuito, 20 posti
Si lavora sul riconoscimento dell'ipofosfatasia, una malattia genetica rara dell'osso che negli adulti si manifesta soprattutto con fratture da fragilità, fratture…

Riassunto a cura di Smart ECM
Questo corso non è ospitato su Sillo. Sillo non rappresenta il provider. Il corso è mostrato con finalità informative, basandosi su dati pubblicamente disponibili che potrebbero essere incorretti.
Gruppo di miglioramento sul campo dedicato all'identificazione dell'ipofosfatasia nel paziente adulto, rivolto a reumatologi, endocrinologi, internisti, pediatri e ortopedici, per costruire un percorso condiviso dal sospetto diagnostico alla gestione.
L’ipofosfatasia è una malattia rara legata a mutazioni inattivanti del gene che codifica la fosfatasi alcalina non tessuto specifica, che riveste un ruolo fondamentale nella mineralizzazione scheletrica. Mutazioni inattivanti bialleliche causano precocemente quadri molto gravi e potenzialmente mortali - essenzialmente per mancato sviluppo scheletrico e convulsioni da deficit intracerebrale di vitamina B6 -, mentre inattivazioni monoalleliche causano più tardivamente quadri clinici di minore gravità. Anche nelle forme tardive, ad insorgenza nell’adolescenza e nell’adulto, le manifestazioni più importanti riguardano lo scheletro, con fratture da fragilità, fratture atipiche e ritardi nella guarigione delle fratture.
Infatti, i recenti criteri diagnostici includono tra i 4 maggiori due criteri che sono appunto legati alla maggiore suscettibilità di fratturarsi. Risulta quindi chiaro che per identificare i pazienti affetti da ipofosfatasia è indispensabile creare all’interno della stessa realtà ospedaliera una collaborazione tra specialisti ortopedici e le altre figure specialistiche che si occupano di malattie rare dello scheletro.
Sono del resto appunto gli specialisti ortopedici che nella grande maggioranza dei casi entrano in contatto per primi coi pazienti con ipofosfatasia, od almeno con quelli con le più serie manifestazioni cliniche. Scopo principale di questo incontro è creare un'opportunità di collaborazione, a cominciare dallo scambio di conoscenze e esperienze, e di lavoro assieme, per redigere un piano fattivo che inizi col riconoscimento della malattia dai suoi tratti distintivi e prosegua con la gestione condivisa.
Anche nelle forme tardive, ad insorgenza nell’adolescenza e nell’adulto, le manifestazioni più importanti riguardano lo scheletro, con fratture da fragilità, fratture atipiche e ritardi nella guarigione delle fratture.
Il corso si tiene presso Hotel Nh De la Gare, Piazza XX Settembre 2, Bologna (BO)
Gratuito, 20 posti
dal 30 maggio al 11 dicembre 2026, a Bologna
Produzione/elaborazione di un documento
Accademia Nazionale di MedicinaID Provider N° 31 · Città: Genova (GE)
L’evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Pediatria, Endocrinologia, Medicina Interna, Reumatologia, Ortopedia E Traumatologia).
«L’Identificazione Dell’Ipofosfatasia Nel Paziente Adulto» assegna 15,6 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Accademia Nazionale Di Medicina" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
«L’Identificazione Dell’Ipofosfatasia Nel Paziente Adulto» è formazione sul campo (FSC): si svolge dove e come indica il programma, in struttura o a distanza.
Per «L’Identificazione Dell’Ipofosfatasia Nel Paziente Adulto» sono previsti fino a 20 partecipanti.
Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «L’Identificazione Dell’Ipofosfatasia Nel Paziente Adulto» è la scelta più semplice.
Con 15,6 crediti, «L’Identificazione Dell’Ipofosfatasia Nel Paziente Adulto» copre il 10,4% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
«L’Identificazione Dell’Ipofosfatasia Nel Paziente Adulto» ha come obiettivo formativo "Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura", parte degli "Obiettivi formativi di processo".
Al termine di «L’Identificazione Dell’Ipofosfatasia Nel Paziente Adulto»:
L’ipofosfatasia è una malattia rara legata a mutazioni inattivanti del gene che codifica la fosfatasi alcalina non tessuto specifica fondamentale nella mineralizzazione scheletrica. mutazioni bialleliche causano precocemente quadri molto gravi e potenzialmente mortali essenzialmente per mancato sviluppo scheletrico e convulsioni da deficit intracerebrale di vit. b6. inattivazioni monoalleliche causano più tardivamente quadri di minore gravità. anche nelle forme tardive le manifestazioni più importanti riguardano lo scheletro. per identificare i pz affetti da ipofosfatasia è indispensabile una collaborazione tra ortopedici e altri specialisti che si occupano di malattie rare dello scheletro.gli ortopedici nella maggioranza dei casi entrano in contatto per primi coi pz o almeno con quelli con più serie manifestazioni. scopo dell’incontro è creare un'opportunità di collaborazione per redigere un piano fattivo che inizi col riconoscimento della malattia e prosegua con la gestione condivisa
«L’Identificazione Dell’Ipofosfatasia Nel Paziente Adulto» è un'attività di formazione sul campo (FSC) di tipo gruppi di miglioramento, in contesto extra-operativo (es: gruppi di lavoro o di studio, gruppi di ricerca), con attività elaborativa, di studio o di ricerca e livello sviluppo / miglioramento.
In «L’Identificazione Dell’Ipofosfatasia Nel Paziente Adulto» la presenza viene verificata tramite sistema elettronico a badges.
In «L’Identificazione Dell’Ipofosfatasia Nel Paziente Adulto» la verifica dell'apprendimento avviene tramite produzione/elaborazione di un documento.
Oggetto della valutazione: risultato operativo(report, relazione, studio, etc.) e soggetto valutatore: valutazione da parte del responsabile del progetto.
Sì: oltre a «L’Identificazione Dell’Ipofosfatasia Nel Paziente Adulto» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di Accademia Nazionale Di Medicina, non c'è un limite per provider.