Gli scarichi idrici delle attività economiche alla luce dei recenti decreti di semplificazione · Sillo
Gli scarichi idrici delle attività economiche alla luce dei recenti decreti di semplificazioneDi Caldarini & AssociatiLunedì 16 novembre 2026Online4 ore
Gli scarichi idrici delle attività economiche alla luce dei recenti decreti di semplificazione
Di Caldarini & AssociatiCorso esterno
Lunedì 16 novembre 2026
Online
4 ore
In breve
Corso sugli scarichi idrici, in diretta lunedì 16 novembre 2026, acquistabile anche registrazione per visione differita.
Questo corso non è ospitato su Sillo. Sillo non rappresenta il provider. Il corso è mostrato con finalità informative, basandosi su dati pubblicamente disponibili che potrebbero essere incorretti.
In sintesi
Il corso affronta la disciplina degli scarichi idrici delle attività economiche dopo i decreti di semplificazione: si parte dalla definizione giuridica di scarico e dei corpi ricettori, si distinguono acque domestiche, industriali e meteoriche, e si esaminano le regole per capire quando un refluo è assimilabile a quelli domestici. Una parte consistente riguarda l'autorizzazione, dalla sua validità e dal subentro in un'attività già autorizzata alla gestione di fosse settiche e pozzi perdenti, fino al regime sanzionatorio del Testo Unico Ambientale e alla diffida amministrativa introdotta nel 2024.
Programma
La nuova nozione di scarico.
Gli elementi essenziali del concetto di scarico.
I corpi ricettori.
Le vasche e le cisterne aziendali: scarico o deposito di rifiuti?
I rifiuti costituiti da acque reflue.
Le acque di scarico e i rifiuti liquidi.
I rapporti tra la normativa sulla tutela delle acque e quella in tema di rifiuti.
Le tipologie di acque reflue:
acque reflue domestiche, industriali e urbane;
nozione di acque reflue industriali secondo i recenti orientamenti della giurisprudenza.
Le acque provenienti da:
impianti di lavanderia;
autolavaggio;
parcheggi;
attività di auto carrozzeria;
attività da autofficina meccanica;
centro di revisione;
attività di falegnameria;
attività di pasticceria;
mattatoio comunale;
lavaggio di inerti, di pavimenti di un complesso industriale, di betoniere;
lavaggio dei piazzali adibiti allo stoccaggio dei rifiuti o dei mezzi adoperati per il loro trasporto;
lavaggio di cassonetti;
lavorazioni marmi;
piscine;
centro sportivo (campi da tennis, calcetto, ecc);
ristoranti ed alberghi.
L’assimilabilità delle acque reflue industriali a quelle domestiche alla luce del nuovo decreto di semplificazione ambientale.
L’immissione occasionale e la tracimazione. Quale disciplina applicare?
Lo scarico discontinuo di reflui e lo scarico occasionale. La distinzione nell’evoluzione normativa e giurisprudenziale.
Le acque meteoriche e di dilavamento.
Le acque reflue assimilabili alle domestiche.
Le deleghe alle Regioni per l’emanazione di specifiche normative in materia di:
limiti di emissione degli scarichi;
assimilabilità alle acque reflue domestiche;
utilizzazione agronomica;
acque meteoriche di dilavamento e acque di prima pioggia;
autorizzazione allo scarico.
La disciplina autorizzatoria degli scarichi.
Gli elementi essenziali dell’autorizzazione.
Il potere discrezionale della pubblica amministrazione.
I tempi e la validità dell’autorizzazione.
Il subingresso di un soggetto in un’attività economica già autorizzata: obblighi ed adempimenti.
La disciplina dei pozzi perdenti o assorbenti, tra normativa nazionale regionale e locale.
La corretta gestione delle fosse e delle vasche settiche.
Il regime sanzionatorio previsto dal Testo Unico Ambientale, alla luce delle recenti modifiche.
Gli illeciti amministrativi e gli illeciti penali.
La mancanza di autorizzazione e il superamento dei limiti tabellari.
A chi è rivolto
Dirigenti, funzionari e addetti degli Enti Locali e Uffici Ambiente, Polizie Locali, Responsabili ed operatori Servizio Ecologia e Ambiente.
Scheda del corso
Modalità
Online
Quando
lunedì 16 novembre 2026
Orario
9.00-13.00
Durata
4 ore
Quota di partecipazione
1.900 €
Ente organizzatore
Caldarini & Associati
Lingua
Italiano
Domande frequenti
Quanto costa partecipare?
Il corso «Gli scarichi idrici delle attività economiche alla luce dei recenti decreti di semplificazione» costa 1.900 €.
trasporto illecito dei rifiuti liquidi costituiti da acque reflue;
sversamento dei liquami da autospurgo.
Le disposizioni del Codice penale in materia di acque:
danneggiamento (art. 635 C.P.);
getto di cose pericolose (art. 674 C.P.);
violazione delle norme di tutela del paesaggio (art. 181 del D. Lgs. n. 42/2004).
Focus sulla diffida amministrativa introdotta dal d.lgs. 2 luglio 2024, n. 103, recante: “Semplificazione dei controlli sulle attività economiche”, vigente dal 2 agosto 2024, quale procedura estintiva del procedimento sanzionatorio: le condizioni per l’applicazione nel campo degli scarichi idrici. Le violazioni sanabili e i casi di non punibilità per errore scusabile. Modulistica del verbale di ispezione con la diffida amministrativa.
La responsabilità delle persone giuridiche derivante da scarichi non autorizzati, alla luce del decreto n. 121/2011. Il D. Lgs n. 121/2011, in attuazione delle direttive 2009/123/Ce e 2005/35/Ce ha introdotto nuove fattispecie di reati ambientali ed ha esteso, mediante modifiche apportate al D. Lgs. n. 231/2001, la responsabilità penale anche alle persone giuridiche.