I nuovi requisiti minimi per l'edilizia: cosa cambia? Le novità introdotte dal DM 28/10/2025 in vigore dal 3 giugno 2026
25 €Ordine degli Ingegneri di Grosseto
28 ottobre 2026Grosseto3 crediti CFP
Il corso accompagna l’ingegnere civile e ambientale nell’acquisizione delle competenze necessarie a coordinare la sicurezza nei cantieri temporanei o mobili.

Questo corso non è ospitato su Sillo. Sillo non rappresenta il provider. Il corso è mostrato con finalità informative, basandosi su dati pubblicamente disponibili che potrebbero essere incorretti.
Il corso prepara a svolgere il ruolo di coordinatore per la sicurezza nei cantieri temporanei o mobili, con un percorso che parte dal quadro normativo del D.Lgs. 81/2008 e dal Titolo IV e arriva alla gestione operativa dei documenti di cantiere come PSC, fascicolo, POS e PiMUS. Le lezioni coprono l'individuazione e la valutazione dei rischi tipici dell'edilizia, dalle cadute e dai ponteggi agli scavi, all'elettrico, fino a chimico, amianto e ambienti confinati, e includono esercitazioni di gruppo sulla stesura e sulla verifica dei piani. È pensato soprattutto per ingegneri civili e ambientali e per chi lavora nella progettazione o nella direzione di opere edili che devono gestire il rapporto con committenza, imprese e rappresentanti dei lavoratori.
Valido per CFP · Crediti formativi professionali degli ingegneri
Elencato da: Consiglio Nazionale degli Ingegneri, formazionecni.it
La legislazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; Le normative europee e la loro valenza;
La normativa contrattuale; la normativa sull’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali;
Il PDF non indica destinatari più specifici, requisiti di iscrizione ad albi o elenchi, prerequisiti né un numero massimo di partecipanti.
Il corso intende formare la figura del coordinatore per la sicurezza nei cantieri ai sensi del nuovo tu sulla sicurezza e salute sul lavoro approvato dal Consiglio dei Ministri l’1.04.2008 ed aggiornato in agosto 2009. Il corso, ha lo scopo di fornire ai destinatari requisiti formativi tecnici-professionalizzanti per svolgere il ruolo del coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e/o di esecuzione lavori, figura individuata dall’UE come indispensabile professionalità nella gestione della sicurezza nei cantieri temporanei e mobili, in maniera efficace e nel rispetto delle normative vigenti.
L’evento «Corso coordinatore della sicurezza nei cantieri» riconosce 120 crediti formativi professionali (CFP).
L’evento «Corso coordinatore della sicurezza nei cantieri» costa 480 €.
Sì, l’evento si segue online in diretta: è una FAD sincrona (webinar).
Il codice degli appalti; Le norme di buona tecnica;
I regolamenti e le direttive di prodotto; Cenni sulle norme tecniche di costruzione;
Il Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro con particolare riferimento al Titolo I; Il sistema istituzionale anche con riferimento ai Piani di Prevenzione in Edilizia;
I soggetti del Sistema di Prevenzione Aziendale: i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali; La legislazione specifica in materia di salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili e nei lavori in quota: il Titolo IV del Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
Le figure interessate alla realizzazione dell’opera: compiti, obblighi e responsabilità civili e penali; Gli Organi di vigilanza, le procedure ispettive e la disciplina sanzionatoria, la sospensione dell’attività imprenditoriale; Scelte progettuali e organizzative. La collaborazione con il progettista dell’opera.
Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione; Metodologie per l’individuazione, l’analisi e la valutazione dei rischi e relativa adozione delle misure di prevenzione e protezione necessarie
Analisi degli infortuni e malattie professionali nel settore delle costruzioni; L’organizzazione in sicurezza del cantiere. Il cronoprogramma dei lavori;
Gli obblighi documentali da parte dei committenti, imprese, coordinatori per la sicurezza;
Rischi di caduta dall’alto; Rischi nei lavori di montaggio e smontaggio di ponteggi e opere provvisionali;
Rischi nei lavori di montaggio e smontaggio di elementi prefabbricati; Rischi nel montaggio di opere temporanee (palchi, tensostrutture, ...) per fiere e spettacoli;
Rischi negli scavi, nelle demolizioni, nelle opere in sotterraneo ed in galleria; Rischi legati all’utilizzo di macchine e attrezzature di lavoro
Rischio di investimento e schiacciamento; Rischi da movimentazione manuale dei carichi;
Rischi fisici; Rischi biologici;
Rischi chimici e cancerogeni; Rischi connessi alle bonifiche da amianto;
Rischio elettrico e la protezione contro le scariche atmosferiche; Rischi di incendio e di esplosione;
Rischi dovuti alla presenza di ordigni bellici; Ambienti confinati e\o sospetti di inquinamento;
Gestione delle emergenze, evacuazione e primo soccorso;
I dispositivi di protezione collettiva, individuale e la segnaletica di sicurezza.
I contenuti del: a) piano di sicurezza e di coordinamento; b) fascicolo con le caratteristiche dell’opera; c) POS; d) PIMUS; e) piano delle demolizioni; f) piano di lavoro (ex art. 256 d.lgs. 81/2008) per la rimozione MCA.
I criteri metodologici per: a)l ’elaborazione del piano di sicurezza e di coordinamento; b) l’elaborazione del fascicolo; c) la verifica della congruenza tra POS, PSC e fascicolo; d) la stima dei costi della sicurezza.
Teorie e tecniche di comunicazione, orientate alla risoluzione di problemi e alla cooperazione; teorie di gestione dei gruppi e leadership.
I rapporti con la committenza, i progettisti, la direzione dei lavori, l’impresa affidataria, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e RLST.
Esempi di Piano di Sicurezza e Coordinamento: a) presentazione dei progetti; b) discussione sull’analisi dei rischi legati all’area, all’organizzazione del cantiere, alle lavorazioni ed alle loro interferenze; c) correlazione con i relativi POS.
Esempi di fascicolo adattato alle caratteristiche dell’opera. Criteri di progettazione delle misure di prevenzione e protezione per la sicurezza dei lavori in copertura;
Lavori di gruppo: analisi e discussione degli elaborati. UD3 STESURA DEL PSC E DEL FASCICOLO: PRIMA PARTE Stesura di Piani di Sicurezza e Coordinamento, con particolare riferimento a rischi legati all’area, all’organizzazione del cantiere, alle lavorazioni ed alle loro interferenze;
Stesura di Piani di Sicurezza e Coordinamento, con particolare riferimento a rischi legati all’area, all’organizzazione del cantiere, alle lavorazioni ed alle loro interferenze; Predisposizione di un Fascicolo;
Lavori di gruppo: analisi e discussione degli elaborati. UD4 ATTIVITA’ COORDINAMENTO: Simulare le attività di verifica, coordinamento e controllo circa la corretta applicazione delle disposizioni di salute e sicurezza da parte delle imprese e dei lavoratori autonomi;
simulare le azioni circa la sospensione in caso di pericolo grave e imminente delle singole lavorazioni e le modalità di verifica degli avvenuti adeguamenti effettuati dalle imprese interessate; Lavori di gruppo: analisi e discussione degli elaborati.