Corso SAB somministrazione bevande e alimenti per apertura attività alimentare – monza
692 €Istituto di Alta Formazione Conciliazione e Srlin Forma
Dal 29 ottobre 2026130 ore
Il corso, tenuto da Timoteo Boncompagni, esperto di vini, distillati e olio, sarà strutturato come una vera e propria “chiacchierata” tra docente e partecipanti: uno spazio nel quale assaggi, competenze ed esperienze professionali diventeranno il punto di partenza per confrontarsi sulle nuove ten…

Questo corso non è ospitato su Sillo. Sillo non rappresenta il provider. Il corso è mostrato con finalità informative, basandosi su dati pubblicamente disponibili che potrebbero essere incorretti.
Il corso è un ciclo di quattro incontri in presenza, tra ottobre e novembre 2026, che usa i prodotti tipici della Valtiberina come base per ragionare sul lavoro quotidiano in sala e in cucina. Si parte da olio, formaggi, vino, salumi, birra artigianale e distillati, e da lì si passa a temi concreti: come raccontare la carta dei vini senza gergo, come accogliere il turista straniero, come gestire una recensione negativa o un conflitto con il cliente, e come usare strumenti di intelligenza artificiale gratuiti per menù, social e risposte online. È pensato soprattutto per titolari, gestori e personale di ristoranti, bar e strutture ricettive che vogliano ragionare insieme su come trattenere i visitatori e far rendere meglio l'offerta del proprio locale.
21 ottobre – L’identità del territorio e l’arte del networking
Il primo incontro sarà dedicato a olio extravergine di oliva e formaggi, con un approfondimento sull’analisi sensoriale e sulla valorizzazione delle produzioni locali.
Dal prodotto si passerà poi al territorio, analizzandone punti di forza e criticità: dall’artigianalità e dalle tradizioni della Valtiberina e della provincia di Arezzo fino a temi come stagionalità e collegamenti.
Una parte importante dell’incontro sarà dedicata al networking tra ristoratori, produttori e strutture ricettive, con l’obiettivo di comprendere come costruire collaborazioni capaci di rafforzare l’offerta e trattenere più a lungo il turista sul territorio.
La parola chiave sarà quindi fare sistema, superando l’individualismo e costruendo nuove sinergie tra gli operatori.
28 ottobre – Il calice perfetto e la comunicazione efficace
Protagonisti del secondo appuntamento saranno vino e salumi della tradizione.
Si parlerà di abbinamenti, consigli da proporre al cliente e nuovi trend del mercato, dall’interesse crescente per vini biologici e naturali fino alle proposte a più bassa gradazione alcolica.
Ma avere un buon prodotto non basta: bisogna anche saperlo raccontare. Il corso affronterà quindi il tema della comunicazione della carta dei vini e dei piatti, puntando su uno storytelling semplice, coinvolgente e lontano da tecnicismi che rischiano di creare distanza con il cliente.
L’obiettivo sarà allineare sala e cucina alle richieste di un consumatore contemporaneo sempre più curioso e attento all’esperienza.
4 novembre – Birra artigianale e accoglienza del turista internazionale
Il terzo incontro allargherà lo sguardo alle nuove tendenze, partendo dal mondo della birra artigianale, dai principali stili e dalle nuove proposte fino all’evoluzione del fast-casual di qualità.
L’attenzione si sposterà poi sul cliente e, in particolare, sul turista internazionale.
Conoscere provenienza, abitudini culturali e modalità di spesa può aiutare il locale a costruire un servizio più attento. Si parlerà quindi delle differenze tra turismo domestico e internazionale e di come adattare l’accoglienza alle diverse esigenze.
Spazio anche al lavoro di squadra, alla definizione dei ruoli tra titolari e dipendenti e all’organizzazione dei flussi durante i momenti di maggiore affluenza.
L'evento si terrà presso Sede Confcommercio Valtiberina – Via Malatesta 56 a a Sansepolcro (AR)
Il corso «Corso calici e sapori – enogastronomia in valtiberina» è gratuito.
11 novembre – Distillati, miscelazione e problem solving nell’ospitalità
Il quarto appuntamento sarà dedicato a distillati e liquori, alle specialità da proporre a fine pasto e alle basi della miscelazione per l’aperitivo.
Il prodotto diventerà ancora una volta il punto di partenza per affrontare situazioni concrete che possono verificarsi ogni giorno all’interno di un locale.
Come gestire una recensione negativa direttamente con il cliente? Come comportarsi davanti a un’intolleranza comunicata all’ultimo momento? Come affrontare un conflitto tra cliente e staff?
Il confronto sarà dedicato al problem solving nell’ospitalità, con l’obiettivo di imparare a gestire gli imprevisti con professionalità e trasformare una criticità in un’occasione per recuperare e fidelizzare il cliente.
Si parlerà inoltre del ruolo del beverage nella redditività del locale e di come una proposta corretta possa contribuire ad aumentare lo scontrino medio.
18 novembre – Intelligenza artificiale e marketing per il locale del futuro
L’ultimo incontro guarderà al futuro partendo da un momento fondamentale dell’esperienza a tavola: il caffè e il fine pasto, con un ulteriore focus su un prodotto iconico del territorio.
Sarà anche l’occasione per una tavola rotonda con assaggi liberi portati dai partecipanti e per mettere in comune esperienze, idee e possibili nuovi progetti.
Una parte dell’appuntamento sarà dedicata all’intelligenza artificiale applicata alla ristorazione. Verranno analizzati alcuni utilizzi pratici di strumenti AI gratuiti per creare menù più accattivanti e in più lingue, preparare contenuti per i social e supportare la gestione delle risposte alle recensioni su Google e Tripadvisor.
Spazio infine al marketing attrattivo, per capire come costruire un’esperienza visiva e digitale che invogli il cliente a fotografare, condividere e promuovere spontaneamente il locale.