Corso Selezione e scarto documenti in ambiente digitale
400 €Formel S.r.l.
28 ottobre 2026Online6 ore
Il percorso formativo ha l’obiettivo di promuovere un modello agricolo sostenibile, capace di coniugare tradizione e innovazione, assicurando al contempo la continuità di un patrimonio culturale e ambientale unico.

Questo corso non è ospitato su Sillo. Sillo non rappresenta il provider. Il corso è mostrato con finalità informative, basandosi su dati pubblicamente disponibili che potrebbero essere incorretti.
Tra le uve della zona modenese e le botti di legno di un'acetaia, questo percorso mostra come la tutela del paesaggio agricolo e della varietà genetica possa andare di pari passo con la realizzazione di un aceto storico. Le lezioni coprono la scelta dei vitigni locali, la gestione delle fasi di cottura, l'allestimento e la cura delle batterie di botti, fino ai criteri con cui si valuta un campione al naso e al palato. Ne beneficiano soprattutto gli operatori delle aziende agricole iscritte ai registri regionali e camerali, insieme a chi collabora con loro nei lavori in campagna e in cantina. Chi segue il corso acquisisce metodi per ridurre l'impatto dei trattamenti in vigna e per giudicare con criterio le differenze tra i prodotti.
Modulo 1 – Ore 3
La valorizzazione dei vitigni autoctoni rappresenta un elemento fondamentale per la tutela della biodiversità agricola e per il mantenimento dell’identità territoriale. In parallelo, l’introduzione di nuovi processi produttivi e l’adozione di tecniche innovative o migliorate permettono di integrare pratiche agronomiche sostenibili, riducendo l’impatto ambientale e migliorando l’efficienza produttiva. Saranno sviluppati i seguenti argomenti:
-importanza dei vitigni autoctoni per la biodiversità agricola;
Modulo 2 – Ore 9
-ruolo delle acetaie storiche e dei vigneti nel paesaggio rurale;
-contributo al turismo enogastronomico e alla valorizzazione del territorio;
-utilizzo di uve locali per la produzione dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena;
Modulo 3 – Ore 3
-produzione secondo tecniche tradizionali;
Modulo 4 – Ore 4
Imprenditori o dipendenti o coadiuvanti di Imprese Agricole iscritte all’Anagrafe della Regione Emilia Romagna e alla CCIAA
Al partecipante verrà rilasciato attestato di frequenza a seguito del raggiungimento della percentuale minima di partecipazione richiesta pari al 70% del monte ore previsto.
Interamente finanziato dal COPSR
Il corso «Coltivare il futuro: Biodiversita’ e paesaggio nella produzione di aceto balsamico tradizionale di Modena» è gratuito.
Sì, il corso si segue online.
-Tecniche di abbinamento per concordanza e contrapposizione
Modulo 5 – Ore 5
-Visita in acetaia . Questo modulo sarà realizzato in presenza in acetaia.
Durante la visita guidata ( in presenza) in acetaia, i partecipanti scopriranno le fasi della produzione dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, dalla cottura del mosto all’invecchiamento nelle botti di legni diversi. Verranno illustrate le caratteristiche delle batterie, l’importanza dell’ambiente di affinamento e i segreti della tradizione. La visita include anche un’analisi sensoriale e la degustazione del prodotto.
Modulo 6 – Ore 1
In una delle ultime due lezioni sarà somministrata la verifica finale dell apprendimento atta a verificare l’acquisizione da parte dei singoli utenti delle conoscenze relative all’oggetto della formazione. Il test sarà composto da numero 15 domande (che corrispondono ad oltre 1/3 di quelle che compongono il database allegato nella proposta formativa) identificabili nelle due tipologie: domande a risposte chiusa; (domande a scelta multipla, domande a scelta multipla con soluzioni generali, vero o falso); “domanda a risposta aperta”. Si ritiene soddisfacente il raggiungimento del 60% -CON ESITO POSITIVO- delle domande proposte. Le domande che saranno somministrate ai partecipanti saranno selezionate casualmente o con
tecniche che garantiscano l’efficacia della verifica. L esito finale della verifica consentirà inoltre una valutazione dell efficacia dell intervento formativo consentendo di confrontare i saperi a termine corso con i saperi in accesso al percorso.